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Codici e Algoritmi

Dall’MI6 alle storie di spionaggio, è morto John Le Carré

La morte di John Le Carré

Chi non ricorda il film “La Spia che venne dal Freddo“? Fu il primo adattamento cinematografico del romanzo di John le Carré

John le Carrè libro

La Spia che venne dal freddo

 

John le Carré,  è lo pseudonimo di David John Moore Cornwell proverbiale autore di molti fra i più venduti romanzi di spionaggio, fu anche un agente segreto del Secret Intelligence Service.
Le Carré creò uno dei suoi personaggi più riusciti,  (sia personaggio letterario che cinematografico) George Smiley;  ufficiale dirigente dei servizi segreti inglesi (MI6), e vice-capo del Circus, protagonista di diversi romanzi : La talpa, L’onorevole scolaro, Tutti gli uomini di Smiley, Chiamata per il morto, Un delitto di classe.

Questo anno “horribilis”, il 2020, che tanti personaggi famosi si è portato via, non ha risparmiato nemmeno il mondo della letteratura.

Docente al prestigioso Eton College nei due anni successivi, nel 1959 Le Carré, diventa funzionario del Foreign Office, il Ministero degli Esteri britannico. Inizialmente riceve la carica di Secondo Segretario presso l’Ambasciata del Regno Unito a Bonn e successivamente viene trasferito al Consolato di Amburgo, come Consigliere politico. In questo periodo viene reclutato dall’MI6.

Il suo primo romanzo, Chiamata per il morto, è stato scritto nel 1961, quando ancora era un membro del servizio. La carriera di Le Carré alle dipendenze del Secret Intelligence Service fu interrotta da Kim Philby, un agente doppiogiochista al servizio del KGB, che fece saltare la copertura a molti agenti britannici. Qualche anno più tardi, le Carré descrive ed analizza con attenzione la vicenda di Philby ne La talpa, romanzo centrale nelle opere di le Carré, nel quale il protagonista George Smiley dà la caccia all’infiltrato Gerald.

John Le Carré

Tramite i sui romanzi, Le Carré ha raccontato la “Guerra fredda”, quella dove spie intrighi politici ed eventi più o meno noti, venivano narrati in modo preciso e spesso conditi da ottimo humor, un periodo storico, in cui fra verità storica e leggenda, il racconto si dipana, nella “versione” alla britannica/europea maniera; a ridosso di quella Germania spaccata a metà fin dal primissimo dopoguerra. Nel 1964 la copertura di Le Carrè all’interno dei servizi britannici venne svelata, per mano di  Kim Philby, agente dell’MI6 in complotto con i russi.

Kim Philby, vero nome Harold Adrian Russell Philby, talora indicato col suo acronimo H.A.R. Philby (Ambala1º gennaio1912 – Mosca11 maggio1988), è stato un agente segretobritannico, che acquisì la cittadinanzasovietica nel 1963. Da sempre comunista, fu al servizio dell’NKVD e del KGB dall’interno del Military Intelligence e del corpo diplomatico del Regno Unito.

È invalsa l’erronea convinzione che Kim Philby fosse un agente al servizio del Regno Unito che a un certo punto della sua carriera tradì e defezionò: in realtà, comunista convinto, fu da sempre al servizio dell’URSS, per la quale lavorò ben prima di ricoprire cariche nell’establishment britannico. Dal 1936 al 1963 fu un agente doppiogiochista che lavorò per l’URSS tramite i vari incarichi affidatigli dal suo Paese.

Nel secondo dopoguerra fu, per due anni, a capo della sezione controspionaggio R5 del Secret Intelligence Service (SIS). Fu poi trasferito come capo della stazione MI6 in Turchia e, in seguito, fu ufficiale di collegamento per l’intelligence SIS presso l’Ambasciata britannica a Washington. In questa veste ha compromesso un programma di attività congiunte paramilitari USA-UK.

Dal 1963, anno della sua defezione e della fuga a Mosca, fino alla morte avvenuta nel 1988, visse invece in Unione Sovietica dove lavorò direttamente per il KGB come istruttore.

Philby non fu l’unico britannico a lavorare per l’URSS in quegli anni: egli era una delle “Cinque Stelle” o Cambridge Five (Donald MacLeanGuy BurgessAnthony BluntJohn Cairncross e lo stesso Philby), giovani facoltosi di famiglie altolocate e borghesi che fin dagli anni degli studi avevano abbracciato la causa del comunismo e che, da posizioni di rilievo nell’intelligence, si rivelarono essere agenti al servizio dell’URSS fino alla loro defezione e – poi – pubblica ricomparsa a Mosca. Tuttavia, tra i cinque, si ritiene che Philby sia stato colui che creò i maggiori danni al Regno Unito e all’Alleanza Atlantica, avendo inviato ai servizi segreti sovietici per ventisette anni, e da posizioni operative di assoluto rilievo, informazioni di altissimo livello, che causarono al blocco occidentale un’ingente perdita di mezzi e di agenti.

Kim Philby

Kim Philby, raffigurato in un francobollo russo

 

 

Personaggio avvolto nel mistero, e a tratti cupo e astioso;  diventa coprotagonista, con il personaggio principale George  Smiley  nell’anno  1974 dove Le Carrè narra gli oscuri intrecci anti occidente; nel libro Tinker Tailor Soldier Spy. Altro libro, come La spia che venne dal freddo, fu trasposto in un film di altissimo livello; piuttosto recente, ovvero nel 2011; con Smiley interpretato da un magnifico Gary Oldman e nel cast stellare, con interpreti quali Tom Hardy e Colin Firth. In Italia, viene presentato con il titolo “La Talpa”

Ad onor del vero, il romanzo di John le Carré era già stato adattato per il piccolo schermo nel 1979, nella miniserie televisiva La talpa.

La locandina del film Tinker Tailor Soldier Spy

La locandina del film Tinker Tailor Soldier Spy

Di questo autore, ho sempre apprezzato la capacità narrativa e l’inventiva ad esempio di ricalcare l’MI6 come “The Circus”, creando ex-novo sciarade e codici segreti con terminologie poi adottate nella realtà dai servizi segreti, quelli veri!
Una grande perdita per l’ambiente letterario, la dipartita di John Le Carrè; fine narratore di una storia reale, che lascia un vuoto, sebbene descritta nei suoi romanzi.

Fonte delle citazioni Wikipedia

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