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Cyber Security

E se dopo il ransomware il backup non è fruibile per il recovery?

Quando i ransomware colpiscono, i nostri dati sono presi in ostaggio, e il backup dovrebbe essere il salvatore.
Il backup dei dati in informatica è sinonimo di continuità operativa, averli aggiornati significa creare una copia di sicurezza di informazioni e file.
Al momento questo è l’unico sistema valido, che permette sia all’utente singolo che alle aziende, di proteggere i dati.
Tuttavia, cosa succede se il backup è compromesso o non è più fruibile?

Cosa succede se il backup è compromesso o non è più fruibile

1. La minaccia dei ransomware (ma non solo) e l’importanza del backup

I ransomware sono forme di malware che cifrano i dati dell’utente e richiedono un riscatto per rilasciare la chiave di decrittografia.
Un ransomware è un tipo di virus che prende il controllo del computer di un utente ed esegue la crittografia dei dati, quindi chiede un riscatto per ripristinare il normale funzionamento.
Una volta installato, il virus impedisce agli utenti di accedere ai dati che risiedono nel computer o di usare la macchina stessa. Solitamente il fautore del ransomware, richiede un riscatto, di solito in criptovaluta, e quindi rilascia “i dati in ostaggio”.
Una solida strategia di backup è essenziale per mitigare gli effetti devastanti di un attacco di simile portata.

2. Sfide nell’ottenere un backup fruibile non solo dopo un attacco ransomware

Dopo un attacco ransomware, ci possono essere diverse sfide che rendono il backup inaccessibile o inutile.
Ma semplicemente anche se una “macchina” si guasta, oppure per buona metodologia di controllo dei dati sottoposti a backup ed il loro ripristino!

Ecco alcune delle principali:

2.1. Corruzione dei dati di backup

  • I ransomware possono compromettere i backup già salvati, rendendoli corrotti e inutilizzabili per il ripristino.
  • Non solo ransomware, anche una anomalia durante un aggiornamento automatico oppure problematiche sulla rete, possono impedire la corretta esecuzione, creando così una corruzione di dato

2.2. Criptazione del backup

  • Se il ransomware ha accesso al sistema di backup, può criptare anche i dati di backup stessi, bloccandone l’accesso.

2.3. Eliminazione del backup

  • Alcuni ransomware possono cercare e distruggere i dati di backup per impedire il ripristino senza pagare il riscatto.
  • Anche una manovra errata, generata da un’utente inesperto, può distruggere un backup

3. Precauzioni per garantire un backup resiliente

Precauzioni per garantire un backup resiliente

Prevenire è meglio che curare, e questo adagio si applica anche al backup dei dati. Ecco alcune precauzioni da adottare:

3.1. Backup su dispositivi isolati

  • Conservare i backup in dispositivi fisicamente isolati dalla rete principale ridurrà la probabilità che i ransomware possano accedervi.

3.2. Crittografia dei backup

  • Proteggere i backup con una crittografia robusta ne preserverà la riservatezza e garantirà l’integrità dei dati.

3.3. Backup multipli e versioning

  • Mantenere più copie di backup in diverse posizioni e “versionare” i backup consentirà di recuperare i dati da un punto antecedente all’attacco.

4. Soluzioni di recovery dopo un incident disaster

Soluzioni di recovery dopo un incident disaster

Piano di risposta agli incidenti vs piano di ripristino di emergenza: differenze fondamentali

La differenza tra un piano di risposta agli incidenti e un piano di ripristino di emergenza risiede nei tipi di eventi che affrontano. Un piano di risposta agli incidenti si riferisce alle azioni che devono essere intraprese in caso di attacco informatico. Delinea e identifica i ruoli e le responsabilità di coloro all’interno dell’organizzazione, nonché il modo in cui pianificano di rispondere a un attacco se le loro reti vengono compromesse. Un piano di ripristino di emergenza è più olistico; si concentra sul riportare la tua organizzazione allo stato precedente alla violazione e sul ripristino della tua rete da eventuali danni causati dalla violazione. Un piano di ripristino di emergenza offre un piano d’azione dettagliato da eseguire una volta che si è verificata una violazione ed è fondamentale per ripristinare la rete.

È importante notare che un piano di risposta agli incidenti fa parte di un piano di ripristino di emergenza e dovrebbero funzionare in tandem, anziché avere due diversi piani di protezione dei dati. Quando sviluppi un piano di risposta agli incidenti e di ripristino di emergenza per la tua azienda, considera ogni minaccia alla sicurezza e progetta un piano che combatta ognuna di queste minacce.

Quando il peggio accade e il backup è compromesso, esistono ancora alcune opzioni per il recupero dei dati:

4.1. Utilizzare strumenti di decrittografia

  • Alcuni fornitori di sicurezza informatica offrono strumenti di decrittografia gratuiti che possono aiutare a sbloccare i dati colpiti da specifici tipi di ransomware.

4.2. Supporto professionale di data recovery

  • Rivolgersi a esperti di recupero dati potrebbe essere l’unica soluzione se il ransomware ha reso completamente inaccessibili i dati e i backup.

 

Snapshot: Una panoramica

Cosa sono le snapshot

Nel mondo delle soluzioni di archiviazione e dei sistemi NAS (Network Attached Storage), le “snapshot” rappresentano un’importante funzionalità per la protezione dei dati e la gestione delle versioni dei file. Tuttavia, è sorprendente scoprire che molti utenti QNAP trascurano l’implementazione di snapshot nei loro dispositivi. In questo articolo, esploreremo le ragioni per cui dovresti seriamente considerare di utilizzare le snapshot sul tuo QNAP, affrontando sia i vantaggi che le sfide legate a questa tecnologia.

Cosa sono le snapshot?

Le snapshot sono copie puntuali dello stato di un sistema o di un file in un determinato momento. Nell’ambito dei NAS, le snapshot possono essere create per interi volumi o per singoli file e cartelle. Una volta creata una snapshot, questa viene conservata in modo immutabile e può essere ripristinata in qualsiasi momento. Le snapshot consentono agli utenti di recuperare rapidamente i dati con i loro backup in caso di eliminazione accidentale, corruzione dei file o attacchi da parte di malware.

I vantaggi delle snapshot

Le snapshot offrono numerosi vantaggi che possono migliorare significativamente la gestione dei dati e la protezione dell’archiviazione su un QNAP:

1. Protezione contro il ransomware

Il ransomware rappresenta una minaccia sempre crescente per le aziende e gli utenti domestici. Creando regolarmente snapshot dei tuoi dati critici, puoi garantire di avere una copia pulita e intatta da ripristinare in caso di attacco ransomware. Questo può salvarti da situazioni disastrose e ti permette di evitare di pagare riscatti.

2. Ripristino veloce dei file

Le snapshot consentono il ripristino rapido dei file a uno stato precedente. Se commetti un errore o perdi un file importante, puoi semplicemente tornare alla snapshot precedente e recuperarlo senza dover recuperare l’intero backup.

Le sfide delle snapshot su QNAP

Logo qnap

Le sfide delle snapshot su QNAP

Sebbene le snapshot offrano numerosi vantaggi, implementarle su un sistema QNAP può presentare alcune sfide:

1. Spazio di archiviazione

Le snapshot possono occupare una quantità significativa di spazio su disco. Se il tuo dispositivo QNAP ha spazio limitato, potresti dover bilanciare attentamente l’utilizzo delle snapshot con altre esigenze di archiviazione.

2. Prestazioni

L’attivazione delle snapshot potrebbe avere un impatto sulle prestazioni del sistema, soprattutto durante la creazione e l’eliminazione frequente di snapshot. È essenziale bilanciare la frequenza delle snapshot con le prestazioni desiderate del sistema.

I backup sono vitali

In conclusione, i backup sono vitali, l’esempio delle snapshot sono uno strumento potente per proteggere e gestire i dati sul QNAP, come ovviamente le shadow su Windows.
I backup offrono un’efficace protezione contro il ransomware e/o disastri vari,  consentono un rapido ripristino dei file a uno stato precedente, posso suggerirti di leggere qui, e pensare di realizzare un barattolo di miele per rallentare un attacco hacker?
I ransomware sono una minaccia seria e il backup è l’ancora di salvezza per proteggere i dati. Tuttavia, se il backup stesso è compromesso, dobbiamo affrontare una situazione disastrosa.
Prendere precauzioni adeguate e investire in soluzioni di sicurezza può aiutare a prevenire tali scenari. Ricordate, il backup non è solo un’opzione, ma una necessità per garantire la sicurezza dei vostri dati digitali.

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